Andamento dei sintomi e delle richieste per fascia d’età e genere
L’analisi dei dati raccolti tra il 2020 e il 2024 evidenzia alcune tendenze significative nella distribuzione dei sintomi legati ai disturbi del comportamento alimentare (DCA) e nelle richieste al CCG, in relazione all’età e al genere.
Per quanto riguarda la relazione tra età e tipologia di sintomo, nel 2020 emerge una prevalenza di sintomi di selettività nelle fasce 0–2 e 6–10 anni, mentre la restrizione mostra un andamento crescente a partire dalla fascia 3–5 fino ai 14–17 anni. Nello stesso anno, il CCG registra principalmente richieste legate alla selettività nella fascia 3–5 anni.
Nel 2021 si osserva ancora una prevalenza della selettività nella fascia 3–5 anni, mentre per il CCG emerge in modo significativo il tema della crisi genitoriale nella fascia adolescenziale (14–17 anni).
Nel 2022 si rileva un aumento generalizzato delle richieste legate al sintomo della restrizione in tutte le fasce d’età. Parallelamente, il CCG evidenzia una prevalenza di crisi genitoriale nella fascia 0–2 anni.
Nel 2023 si conferma la centralità della restrizione, in particolare nella fascia 6–10 anni. Per quanto riguarda il CCG, si registrano picchi di crisi genitoriale nelle fasce 3–5 e 6–10 anni, mentre nella fascia 11–13 emerge in modo più marcato il sintomo dell’aggressività.
Nel 2024 si osserva una prevalenza della selettività nelle fasce di età comprese tra 0 e 10 anni, mentre la restrizione risulta più frequente dagli 11 anni fino all’età adulta. Le richieste al CCG appaiono eterogenee: i principali sintomi riguardano la selettività (0–2 anni), l’oppositività (6–10 anni) e i problemi relazionali (11–13 anni).
Per quanto concerne la distribuzione per genere in relazione all’età, l’andamento appare variabile nel corso degli anni. Nel 2020 si registra un picco nella fascia 6–10 anni per il genere maschile. Nel 2021 si osserva una crescita per entrambi i generi nella fascia 3–5 anni, seguita da una diminuzione nelle fasce successive.
Nel 2022 emerge una marcata prevalenza del genere femminile nella fascia 14–17 anni, con un aumento rispetto all’anno precedente. Nello stesso periodo si rileva anche un incremento dei maschi nella fascia 3–5 anni, mentre le femmine mostrano una diminuzione nella stessa fascia.
Nel 2023 si evidenzia un picco nella fascia 6–10 anni per entrambi i generi, accompagnato da una diminuzione delle femmine nella fascia 14–17 rispetto al 2022. Infine, nel 2024 si osserva un aumento significativo del genere femminile nella fascia 11–13 anni.
Nel complesso, i dati mostrano un quadro dinamico e in evoluzione, in cui età, genere e tipologia di sintomo si intrecciano delineando bisogni differenziati e in continuo cambiamento.